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Pianogiovanni

Lo stocchista acquista prodotti di qualunque genere corrispondenti alle rimaneneze di magazzino di produttori esterni.

Per poter rivendere un prodotto o una categoria deve sottostare a determinate regole di mercato che permettono la vendita dello stock a prezzi bassissimi. La prima regola che deve seguire un bravo stocchista è acquistare da terzi della merce in blocco,appartenente alla stessa categoria di prodotto. Il bene venduto al pubblico,può avere un valore che oscilla tra un massimo e un minimo proprio per i parametri di legge prima citati.
Grazie al boom del mercato online,lo stocchista ha un mercato quasi infinito,ovviamente in base alla categoria di prodotto.
La tipologia di merce più venduta è l'abbigliamento per il semplice fatto che costituisce un bene primario. Pianogiovanni fornisce questo e molto altro. Guarda per approfondire.
L'elettronica,quindi smartphone,tablet,pc costituisce la nuova frontiera per gli stocchisti,infatti basta digitare su un qualunque motore di ricerca questa categoria di prodotto che non vi sono risultati che discostino dalla vendita in stock di questi articoli.I beni che costituiscono rimanenze di magazzino possono essere: materie prime,cioè materiale acquisito da terzi e destinato ad essere ignlobato nei prodotti finiti,materie sussidiarie,quelle destinate al completamento di altri prodotti,materali di consumo,usati indirettamente nella produzione o piu semplicemente merci,cioè i beni destinati alla vendita senza ulteriori lavorazioni.

Esistono diverse tipologie di vendita che può effettuare. Le vendite di liquidazione sono quelle effettuate dai dettaglianti al fine di cedere in breve tempo tutte le proprie merci in particolari momenti della vita della propria impresa,ad esempio cessazione, trasferimento, rinnovo locali. I saldi di fine stagione che riguardano i prodotti di carattere stagionale o di moda, soggetti a notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Infine le vendite promozionali sono effettuate, in limitati periodi di tempo,per favorire la vendita di tutti o di una parte dei prodotti presenti nell’esercizio.

Lo sconto o il ribasso effettuato in occasione delle vendite straordinarie delle diverse tipologie citate deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita. Quest’ultimo deve essere comunque esposto, al fine di agevolare il consumatore nel confronto e nel trarre le conclusioni riguardanti la convenienza dell’acquisto.